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Per l'organizzazione di manifestazioni ed eventi
| Ricordando il caro Massimo Ghio |
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| Scritto da Il Popolo di Tortona - 11/09/2008 |
| Giovedì 11 Settembre 2008 18:18 |
Una giornata serena
Sabato scorso, 6 settembre, a Santa Margherita di Moschieres, borgata del comune di Dronero in Valle Maira nel cuneese, si è svolta la tradizionale commemorazione di Massimo Ghio, giovane di Broni sepolto nel piccolo cimitero della frazione, nel dodicesimo anniversario della sua scomparsa. La Santa Messa è stata celebrata da p. Gabriele Semino e da don Luigi Guarnaschelli, viceparroco di Broni, in un'atmosfera raccolta e commossa. I canti che hanno animato la liturgia eucaristica sono stati eseguiti dai giovani del coro "Giovanni Paolo II" di Broni. Dopo la celebrazione della Messa la salita al cimitero per la preghiera per tutti i defunti. Un momento di convivialità, preparato dall'immancabile Bruno, unico abitante della borgata, e da altre persone disponibili ha chiuso una giornata che ha permesso ai numerosi presenti, provenienti da Broni e dalle diverse vallate attorno a Santa Margherita, di ravvivare la gioia dell'incontro e dell'amicizia. Nel pomeriggio si è ripartiti per le proprie case, grati al Signore per i momenti sereni trascorsi insieme, con un arrivederci al prossimo anno per un appuntamento diventato a molti particolarmente caro. |
Massimo Ghio nasce a Broni, in provincia di Pavia e in diocesi di Tortona, il 28 ottobre 1965. Dopo le scuole elementari e medie frequenta il Liceo Scientifico e il Politecnico di Milano dove conseguirà la laurea in ingegneria. La sua esistenza terrena termina il 26 agosto 1996 a seguito di un cancro all’apparato digerente. Dai 14 anni in poi partecipa con il padre Michele ai pellegrinaggi con gli ammalati organizzati dall’OFTAL. A 18 anni entra nella Croce Rossa come Volontario del Soccorso; diventerà Presidente del comitato di Stradella...
Costituita in data 26 gennaio 1999, ha sede in Broni in Via Privata Scuropasso n. 19. Non ha scopi di lucro, è apolitica e apartitica, con fini socio-culturali e morali. Nata allo scopo di perpetuare il ricordo di Massimo Ghio, si propone di realizzare opere e servizi a favore di Enti e persone particolarmente meritevoli per il loro impegno verso chi soffre.
L'associazione si è impegnata a promuovere i valori della solidarietà e dell'impegno sociale verso i più deboli.
Il primo obiettivo sarà quello del completa- mento dei lavori di ristrutturazione nella restante parte dell'edificio di Casa Massimini. La CRI di Stradella avrà così una sede ancora più funzionante ed anche l'Associazione avrà una sede idonea per avviare le attività previste dal proprio Statuto. Tra i piani dell'Associazione in particolare c'è un progetto ambizioso: promuovere attraverso corsi, convegni e pubblicazioni, la formazione dei Volontari che operano nel settore Socio-Assistenziale, anche con la collaborazione di altri Enti o Istituzioni.