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Festa per i 10 anni della "Massimo Ghio" PDF Stampa E-mail
Venerdì 05 Giugno 2009 14:19

Il Vescovo Mons. Canessa ha celebrato la Messa

In tanti sabato 23 maggio si sono dati appuntamento a Casa Massimini a Stradella per il decennio di fondazione dell’Associazione Massimo Ghio. La città di Stradella era rappresentata dal Sindaco Pierangelo Lombardi ed erano presenti le locali autorità militari. La Santa Messa a ricordo dei benefattori defunti, di Massimo e di tutti i giovani prematuramente scomparsi è stata celebrata dal Vescovo Mons. Martino Canessa. I canti sono stati eseguiti con maestria dalla corale “Carmina Montana” di Montalto Pavese. Nell’omelia Mons. Vescovo ha ricordato la figura di Massimo Ghio e di come dopo la sua morte dalla sua testimonianza siano fiorite molte opere di carità. Come il sodalizio di cui si festeggiava il decennale, voluto dai genitori Margherita e Michele e dagli amici del giovane scomparso nell’agosto del 1996 per ricordarne l’instancabile attività a favore dei sofferenti. Il Pastore diocesano ha infine esortato i presenti allo stile della gratuità quando si intraprendono iniziative nel volontariato e nel sociale.

Festa per i 10 anni dell'AssociazioneFesta per i 10 anni dell'AssociazioneFesta per i 10 anni dell'Associazione

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Al termine della celebrazione eucaristica il Vescovo ha benedetto nel grande parco della sede dell’associazione il cippo in ricordo dei benefattori defunti del sodalizio, in particolare della signora Vittoria Sclavi, senza la cui generosità non si sarebbero potuti avviare i lavori di recupero delle ex scuole di Casa Massimini e del dottor Filippo Dezza al quale è intitolato il pulmino che l’associazione utilizza per la sua attività. Un ricco buffet organizzato dagli Alpini di Broni ha degnamente chiuso la mattinata di festa.

La manifestazione di sabato è stata anche l’occasione per rendere noti i dati relativi all’attività dell’Associazione Massimo Ghio nell’anno 2008, in particolare per quanto riguarda la distribuzione di indumenti per neonati e bambini. Nello scorso anno sono stati raccolti 11.500 capi di abbigliamento, 6.000 indumenti per bambini da zero a dodici anni, 1500 confezioni di materiale per l’igiene personale,150 confezioni di pannolini. Oltre duecento tra famiglie e singoli hanno ricevuto aiuto dall’associazione e più di cinquanta bambini sono stati assistiti. Molto materiale è stato inoltre inviato al Centro di raccolta Caritas di Voghera.

In questi primi dieci anni l’associazione ha cercato di coniugare concretamente la parola “solidarietà”. Sabato si è ritrovata per dire grazie e per prendere ulteriore slancio per continuare la sua opera di bene.

 

 

Chi era Massimo

Chi era MassimoMassimo Ghio nasce a Broni, in provincia di Pavia e in diocesi di Tortona, il 28 ottobre 1965. Dopo le scuole elementari e medie frequenta il Liceo Scientifico e il Politecnico di Milano dove conseguirà la laurea in ingegneria. La sua esistenza terrena termina il 26 agosto 1996 a seguito di un cancro all’apparato digerente. Dai 14 anni in poi partecipa con il padre Michele ai pellegrinaggi con gli ammalati organizzati dall’OFTAL. A 18 anni entra nella Croce Rossa come Volontario del Soccorso; diventerà Presidente del comitato di Stradella...

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Chi è l'Associazione

Chi è l'AssociazioneCostituita in data 26 gennaio 1999, ha sede in Broni in Via Privata Scuropasso n. 19. Non ha scopi di lucro, è apolitica e apartitica, con fini socio-culturali e morali. Nata allo scopo di perpetuare il ricordo di Massimo Ghio, si propone di realizzare opere e servizi a favore di Enti e persone particolarmente meritevoli per il loro impegno verso chi soffre.

L'associazione si è impegnata a promuovere i valori della solidarietà e dell'impegno sociale verso i più deboli.

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I progetti

presentation_chart.pngIl primo obiettivo sarà quello del completa- mento dei lavori di ristrutturazione nella restante parte dell'edificio di Casa Massimini. La CRI di Stradella avrà così una sede ancora più funzionante ed anche l'Associazione avrà una sede idonea per avviare le attività previste dal proprio Statuto. Tra i piani dell'Associazione in particolare c'è un progetto ambizioso: promuovere attraverso corsi, convegni e pubblicazioni, la formazione dei Volontari che operano nel settore Socio-Assistenziale, anche con la collaborazione di altri Enti o Istituzioni.

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