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Per l'organizzazione di manifestazioni ed eventi
| 15° Anniversario della scomparsa di Massimo Ghio |
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| Mercoledì 24 Agosto 2011 13:24 |
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BRONI – In tanti si sono dati appuntamento sabato 11 giugno a Broni nei locali di Villa Nuova Italia per partecipare all’evento in memoria di Massimo Ghio, organizzato dall’associazione che porta il suo nome a quindici anni dalla sua scomparsa. Autorità, sacerdoti, rappresentanti di associazioni, ma soprattutto amici che, nonostante il passare del tempo, non hanno dimenticato la figura del giovane volontario della Croce Rossa. Tra il pubblico anche una delegazione di volontari del comitato della CRI di Stradella a cui Massimo apparteneva e Livio Chiotti, commissario regionale dei volontari del soccorso del Piemonte. Ospite d’onore Massimo Barra, attuale Presidente della Commissione permanente della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, esponente di primissimo piano del grande Movimento internazionale, in poche parole un autentico testimone dei nostri tempi. Il fatto stesso che Barra sia arrivato a Broni sabato scorso ha del prodigioso: l’auto di Croce Rossa su cui viaggiava insieme all’autista è incorsa in un pauroso incidente nei pressi di Sasso Marconi, andando completamente distrutta. La Provvidenza ha voluto che entrambi uscissero illesi e che un “buon samaritano” trovatosi sul posto si offrisse di accompagnare Barra a Piacenza da dove è poi giunto puntualissimo a Broni. Il Presidente, con l’inconfondibile capacità di appassionare il pubblico, si è raccontato in un’intervista fotografica al “nostro” Matteo Colombo che con maestria lo ha condotto a parlare della sua vita, del primo incontro, avvenuto nel maggio del 1955, con il mondo della Croce Rossa, del suo impegno nel campo delle tossicomanie, dei suoi viaggi, dei suoi incontri con le personalità più eminenti della Terra, del suo amore per l’uomo reso concreto grazie al suo amore per l’ideale di Croce Rossa. Ha infine parlato di Massimo Ghio e i suoi occhi si sono fatti ancora una volta lucidi. Ha ricordato la genialità di quell’uomo che in poco più di trent’anni ha speso per gli altri ben più di quanto ci si possa aspettare da esistenze più lunghe. A Villa Nuova Italia sono così riecheggiate due voci: quella di Barra, ma anche quella di Ghio. Di Massimo sabato si percepiva infatti la presenza, irresistibile, fortissima. Nella straordinaria vicenda umana di Massimo Barra e poi nelle parole, nei commenti, nei volti commossi di persone che non vedevi da tempo, nell’atmosfera di serenità e di speranza che ancora una volta la sua straordinaria esperienza di vita aveva contribuito a ricreare. Articolo di "Marco Rezzani" pubblicato su "Il Popolo" il 16 giugno 2011 |
Massimo Ghio nasce a Broni, in provincia di Pavia e in diocesi di Tortona, il 28 ottobre 1965. Dopo le scuole elementari e medie frequenta il Liceo Scientifico e il Politecnico di Milano dove conseguirà la laurea in ingegneria. La sua esistenza terrena termina il 26 agosto 1996 a seguito di un cancro all’apparato digerente. Dai 14 anni in poi partecipa con il padre Michele ai pellegrinaggi con gli ammalati organizzati dall’OFTAL. A 18 anni entra nella Croce Rossa come Volontario del Soccorso; diventerà Presidente del comitato di Stradella...
Costituita in data 26 gennaio 1999, ha sede in Broni in Via Privata Scuropasso n. 19. Non ha scopi di lucro, è apolitica e apartitica, con fini socio-culturali e morali. Nata allo scopo di perpetuare il ricordo di Massimo Ghio, si propone di realizzare opere e servizi a favore di Enti e persone particolarmente meritevoli per il loro impegno verso chi soffre.
L'associazione si è impegnata a promuovere i valori della solidarietà e dell'impegno sociale verso i più deboli.
Il primo obiettivo sarà quello del completa- mento dei lavori di ristrutturazione nella restante parte dell'edificio di Casa Massimini. La CRI di Stradella avrà così una sede ancora più funzionante ed anche l'Associazione avrà una sede idonea per avviare le attività previste dal proprio Statuto. Tra i piani dell'Associazione in particolare c'è un progetto ambizioso: promuovere attraverso corsi, convegni e pubblicazioni, la formazione dei Volontari che operano nel settore Socio-Assistenziale, anche con la collaborazione di altri Enti o Istituzioni.